Quattro mesi dopo aver avuto la sua prima ed unica figlia, Fuani Marino si butta dal quarto piano di una palazzina, precipitando sul marciapiede di una stradina di Pescara, ma sopravvive. Dopo mesi di ricovero, interventi chirurgici, anni di terapia e cure farmacologiche, decide di raccontarsi; indaga sul senso del suo gesto, racconta della solitudine delle donne, delle madri.
Il Centro per la Pace del Comune di Bolzano, sotto la gestione della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, il Museo Civico e la Biblioteca del Comune di Bolzano
vi invitano cordialmente alla presentazione del libro
Giovedì 24 giugno, ore 18:00
Giardino del Museo Civico
via Cassa di Risparmio 14, Bolzano
Evento in lingua italiana
Intervengono
Fuani Marino – autrice del libro
Roberta Fregona – psicologa-psicoterapeuta Consultorio AIED
Monica Greco – psicologa-psicoterapeuta, coordinatrice dell'ambulatorio psichiatrico per la salute mentale in gravidanza e post-partum
Introduce e modera:
Silvia Cavalli – presidente della sede altoatesina de “Il Melograno centro informazione maternità e nascita”
In caso di pioggia, l’evento sarà spostato presso la Biblioteca Civica "C. Battisti" (via Museo 47).
Evento in collaborazione con
ll Melograno centro informazione maternità e nascita, Consultorio AIED e
Ambulatorio psichiatrico per la salute mentale in gravidanza e post-partum dell’Azienda Sanitaria.
Attraverso questa testimonianza, l’autrice vuole liberarsi di un peso, ma allo stesso tempo lanciare un messaggio di speranza, così che il racconto della sua travagliata storia personale e la sua depressione post-partum, possano servire ad altre persone.
Fuani dà voce a ciò che normalmente non può essere pronunciato, a temi che sono ancora un tabù: depressione, disturbo bipolare, suicidio.
In parte memoir, in parte racconto della depressione dal di dentro e storia di una guarigione, anamnesi familiare e storia culturale di come la poesia e l’arte hanno raccontato il disturbo bipolare dell’umore, riflessione sulla solitudine in cui vengono lasciate le donne (e le madri in particolare) e ancora studio di come neuroscienze, chimica e psichiatria definiscano quel labile confine tra salute e sofferenza.
Ad accompagnare l’autrice ci saranno anche la dott.ssa Roberta Fregona del Consultorio AIED e la dott.ssa Monica Greco dell’Ambulatorio psichiatrico per la salute mentale in gravidanza e post-partum, che ci aiuteranno a dare un quadro della sintomatologia della depressione post partum, di come individuarla e prevenirla e della presa in carico di chi ne soffre.