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"Donne dell’Islam e impegno pubblico"


Aggiungi al tuo calendario 2022-02-05 09:00:00 2022-02-05 13:00:00 Europe/Rome "Donne dell’Islam e impegno pubblico"

Workshop a cura di Adel Jabbar

- Centro per la Pace centropace@caritas.bz.it

Workshop a cura di Adel Jabbar

Dove Kolpinghaus, sala grande - Largo Adolph Kolping 3

Sabato, 05 Febbraio 2022

Orario Ore 9-13

Costo d'ingresso Partecipazione gratuita, previa iscrizione.

Locandina dell'evento
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Come arrivare

Anche questo anno il Centro per la Pace offre un’importante iniziativa sul tema della donna musulmana.

Da un certo periodo ormai il dibattito pubblico e la copertura mediatica riguardante la condizione della donna musulmana si è ridotto,

in modo strumentale e paradossale, pressoché ad un solo elemento, quello del velo.

Questo tipo di trattazione ha omesso di prendere in considerazione la complessa realtà degli innumerevoli profili di donne appartenenti al variegato universo dell’Islam.

Esse rappresentano un segmento della società italiana che negli ultimi anni sta acquisendo maggiore importanza.

Sono donne che agiscono in base a un determinato ordine di priorità e sono inclini a realizzare i propri obiettivi tenendo presente sia le condizioni oggettive della realtà in cui vivono, che gli ideali legati alla fede e alla cultura di provenienza.

L'intento principale del workshop è quello di evidenziare l’eterogeneità dei loro vissuti, i rispettivi percorsi di vita e il loro impegno rispetto alle questioni trasversali,in particolare quelle riguardanti il ruolo delle donne e le sfide che devono affrontare nella società odierna.

Gli interventi getteranno uno sguardo sulle molteplici problematiche che attraversano la società italiana.

Intervengono:

  • Dr. Sumaya Abdel Qader - sociologa e scrittrice
  • Dr. Marisa Iannucci - esperta di studi islamici e questioni di genere
  • Dr. Ouejdane Mejri - informatica e presidente dell’associazione “Pontes”
  • Fedoua Elattari - studentessa universitaria, poetessa e promotrice culturale

L'appuntamento si articola in quattro fasi:

  1. Intervento delle relatrici
  2. Workshop: suddivisione dei gruppi; ogni gruppo sarà seguito da una relatrice
  3. Restituzione dei lavori di gruppo
  4. Conclusione a cura delle relatrici

Fedoua El Attari
Nata a Novi Ligure (AL), studentessa di architettura all’università di Torino vede l’ architettura come fonte di conoscenza delle dinamiche psico antropologiche delle popolazioni. Concepisce l’intercultura come connessione di dialogo tra più modelli culturali, attiva nella promozione di incontri e attività su varie tematiche in contesti museali e urbo sociali.
Predilige la Poesia come mezzo empatico di conoscenza, condivisione, denuncia e libertà.

Marisa Iannucci
Ravenna, 1971. Insegna diritto ed economia politica. Ha una formazione universitaria artistica ed umanistica. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e Lettere moderne all’Università Federico II di Napoli. Si è poi specializzata in Lingua e cultura araba presso l’Isti tuto per l’Africa e l’Oriente, in Scienze politiche e relazioni internazionali e in Cooperazione internazionale e tutela dei diritti umani presso l’Università di Bologna. Nella sua formazione ha approfondito la conoscenza del mondo arabo e islamico attraverso lo studio della lingua e della cultura araba (ISIAO, Roma). I suoi interessi scientifici si concentrano nell’ambito dell’islamistica e della filosofia della politica. In particolare si occupa di questioni di genere e pensiero riformista islamico.
Dal 2006 è presidente di LIFE, un’associazione O.N.L.U.S. indipendente e apolitica con sede a Ravenna (@lifeonlusravenna). Coordina il laboratorio di ricerca INSAN (@laboratorioinsan) ed è curatrice della collana Dialoghi Mediterranei, presso Pozzi editore, che ne ospita le pubblicazioni.

Ouejdane Mejri
Nata e cresciuta in Tunisia vive in Italia da più di vent’anni e dottore di ricerca in Urbanistica, Governo Urbano e Territorio. È socio fondatore dell'associazione PONTES dei tunisini in Italia, associazione che si propone di rafforzare la cultura e la politica di solidarietà ed educazione alla diversità in Italia.
Ouejdane Mejri è attualmente responsabile dell'area "Migrazione e sviluppo” nell’associazione PONTES e coordina dal 2011 diversi progetti di co sv iluppo tra l’Italia e la Tunisia sui temi del sostegno alle istituzioni tunisine nelle riforme della sanità pubblica, dell’imprenditoria femminile e giovanile e degli investimenti della diaspora tunisina. È coautrice del libro "La revolte des dictatures" (Ed Mesogea, 2013) dove spiega cosa significa vivere prima sotto una dittatura, poi conquistare la libertà dopo la rivoluzione in Tunisia.
Nei suoi saggi e articoli, esplora il ruolo dei social media nel cambiamento individuale e sociale in un contesto att uale caratterizzato da significativi movimenti migratori delle popolazioni.

Sumaya Abdel Qader
Nata a Perugia, figlia di immigrati giordani. Ha studiato a Milano, dove vive attualmente. Si è laureata in biologia, mediazione linguistica e culturale e in sociologia. È autrice di “Porto il velo, Adoro i Queen”, Sonzogno Ed., “Quello che abbiamo in testa”, Mondadori Ed, coautrice di “dalla minigonna al burqa”, San Paolo Ed.
Si occupa di femminismo intersezionale, Islam, mondo musulmano, contrasto alla violenza dì genere.
Consulente diversity and inclusion. Ex consigliera comunale a Milano. Attualmente nello staff politico dell’assessora al Servizi Civici, decentramento e Partecipazione del Comune dì Milano.

Per accedere è richiesto il Green pass rafforzato e la mascherina Ffp2.

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