Le quattro Stuben hanno origini e provenienza diversa: la prima che si incontra al Museo proviene da Rasun-Anterselva (1498), la seconda da Chiusa (fine 15esimo secolo), la terza da Dobbiaco (inizio 16esimo secolo) e l'ultima, la più antica, da Laghetti di Egna (metà del 15esimo secolo).
Due delle Stuben raccontano anche storie legate al cinema: nel 1931 la Stube di Dobbiaco fu il set del film "Das blaue Licht" di Leni Riefestahl, mentre nel 1972 Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del "Decamerone" nella Stube di Chiusa.
Visite guidate attraverso gli oggetti del museo in dialogo aperto con il pubblico dalle ore 10:15 alle 12:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30
Una guida sarà a disposizione per l’intera giornata per rispondere alle domande dei visitatori.
Un servizio bus navetta collegherà il Museo civico, il Monumento alla Vittoria, la Casa Semirurale ed il Museo della Scuola con la stazione di Bolzano con partenze ogni 30 minuti.