Ott 20

Nihon Hidankyō – premio Nobel per la Pace 2024. Un futuro senza armi nucleari


Aggiungi al tuo calendario 2025-10-20 18:00:00 2025-10-20 20:00:00 Europe/Rome Nihon Hidankyō – premio Nobel per la Pace 2024. Un futuro senza armi nucleari

Conferenza pubblica ad accesso libero

Sala di rappresentanza del Comune ,vicolo Gumer 7 Centro Pace centropace@caritas.bz.it

Conferenza pubblica ad accesso libero

Dove Sala di rappresentanza del Comune ,vicolo Gumer 7

Lunedì, 20 Ottobre 2025

Orario 18:00-20:00

Costo d'ingresso Gratuito

Come arrivare

In occasione degli 80 anni dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, è un grande onore avere dal Giappone a Bolzano Masashi Ieshima, Membro del Consiglio Direttivo di Hidankyo, associazione giapponese Premio Nobel per la Pace 2024, che riunisce i sopravvissuti alle esplosioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki e si impegna nella battaglia per l’eliminazione delle armi nucleari.

Interviene: Masashi Ieshima – sopravvissuto al bombardamento di Hiroshima, Membro del Consiglio Direttivo di Nihon Hidankyō

Introduce e modera: Floriana Gavazzi - giornalista

Traduzione dal giapponese all’italiano: Riccardo Masini

 

Masashi Ieshima all’epoca del bombardamento di Hiroshima aveva solo tre anni; tuttavia, i fatti di quel giorno e le conseguenze umane e ambientali che ne seguirono hanno segnato profondamente la sua vita e il suo impegno civile.

Le esposizioni alle radiazioni gli hanno provocato problemi fisici, tra cui un cancro alla tiroide e altre conseguenze gravi sulla sua salute.

La sua testimonianza riflette le difficoltà vissute dai sopravvissuti, mostrando come gli effetti delle bombe non siano stati solo immediati, ma continuino a influenzare la vita, la salute e il benessere delle generazioni successive.

Sul piano internazionale, il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari ha segnato un passo storico verso l’abolizione definitiva degli arsenali atomici, ma la sua piena applicazione resta ancora limitata. Molti Paesi dotati di armi nucleari non hanno aderito e la proliferazione resta una minaccia reale.

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