L'artista Beate Gantz (1954–2024) è stata per oltre quattro decenni una voce influente nel panorama artistico altoatesino. Nella sua vasta opera combina disegno, pittura e tecniche miste per creare immagini complesse in cui il corpo, la memoria, le forze della natura e l'architettura urbana entrano in risonanza poetica tra loro. L'obiettivo della mostra è quello di rendere omaggio a una figura artistica di spicco dell'Alto Adige, il cui linguaggio pittorico espressivo e ricco di colori combina corpi, paesaggi e architettura urbana in spazi pittorici potenti e carichi di emozioni. Beate Gantz è deceduta nell'autunno del 2024 dopo aver combattuto contro un tumore. La mostra non vuole quindi essere solo una retrospettiva storico-artistica, ma anche un atto di commemorazione di un'importante opera artistica che ha caratterizzato la scena artistica regionale per decenni.
La presentazione intende offrire sia agli esperti d'arte che a un pubblico più ampio un accesso completo all'opera e alla personalità dell'artista. Allo stesso tempo, il progetto vuole essere un segno di solidarietà per tutte le persone in Alto Adige che sono o sono state colpite dal cancro. La mostra crea così un legame tra patrimonio culturale, rilevanza sociale e solidarietà collettiva.
Organizzato da: Südtiroler Krebshilfe / Assistenza Tumori Alto Adige